Menu  
   

Manzoni e Lugano. Il realismo dei Promessi sposi e il processo a Pietro Bonesana (1816)

25 febbraio 2015

Lugano, Biblioteca cantonale, 25 febbraio 2015

Mercoledì 25 febbraio 2015, ore 18.00, Lugano, Biblioteca cantonale, Sala Tami 

Nel corso della serata verrà presentato il saggio:

"Così va spesso il mondo". Il realismo manzoniano e il processo a Pietro Bonesana (1816), di Pietro Montorfani e Federica Alziati

Relatori

Giovanna Masoni Brenni, Pierantonio Frare, Pietro Montorfani, Federica Alziati

La recente pubblicazione dei verbali del Processo a Pietro Bonesana (a cura di Pietro Montorfani, con un saggio di Roy Garré, Pagine Storiche Luganesi, 2014) torna a sollevare la questione dell'interesse di Alessandro Manzoni per gli incartamenti giudiziari. Numerosi, anche a voler essere prudenti, sono infatti i punti di tangenza tra le vicende della notte del 26 febbraio 1816, a Bedano e Gravesano, e i capitoli I e VIII dei Promessi sposi.
In che modo Manzoni sarebbe potuto venire a conoscenza del processo ospitato nelle aule dell'antico Tribunale Distrettuale della Città di Lugano? A questa domanda cerca di rispondere un saggio di Pietro Montorfani e Federica Alziati ospitato sulla rivista «Testo» (tra le più autorevoli nell'ambito della critica manzoniana) nel quale si avanzano nuove ipotesi sui rapporti – mai veramente interrotti – tra l'autore dei Promessi sposi e la città sul Ceresio, dai primi studi presso il Collegio Sant'Antonio alle dimenticate frequentazioni con famiglie luganesi come i Gorini, i Tosi e gli Airoldi.