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Un matrimonio che s’ha da fare (e che non si farà). Il processo a Pietro Bonesana (Bedano, 1816)

02 giugno 2014

Presentazione del libro

Lunedì 2 giugno 2014, ore 18.00, Bedano, Sala Multiuso 

Tra i numerosi processi penali dell’antico Tribunale del Distretto di Lugano, i cui atti si conservano presso l’Archivio storico della Città, quello «contro Pietro Bonesana» si segnala per le sue possibili implicazioni manzoniane. Cinque anni prima che l’autore dei Promessi sposi si accingesse a scrivere il suo capolavoro, iniziato a Brusuglio nell’aprile del 1821, nel febbraio del 1816 tra Bedano e Gravesano accadevano fatti in tutto simili a quelli narrati nel romanzo, dall’agguato dei bravi a don Abbondio fino alla concitata «notte degli imbrogli» in casa del curato.

Un volume delle “Pagine storiche luganesi”, con il quale si inaugura la nuova serie Processi, pubblica l’intero dibattimento preceduto da una dettagliata introduzione storica e da un commento giuridico di Roy Garré. Ritornano così in vita, almeno su carta, le antiche strade del Comune di Bedano e la «cappellaccia» restaurata dagli Albertolli, il Priore Francesco Albrizzi e suo fratello Antonio, celebre avvocato, come pure i giovani Giacomo Boschetti ed Anna Bonesana, veri protagonisti di questa storia di matrimoni notturni e clandestini.

Porgeranno un saluto
Dario Fraschina, Sindaco di Bedano
Giovanna Masoni Brenni, Vice-Sindaco di Lugano
Antonio Gili, Direttore dell’Archivio storico

Interverranno
Giorgio Tognola, storico e scrittore
Pietro Montorfani, collaboratore dell’Archivio storico
Roy Garré, storico del diritto, giudice penale federale

Seguirà aperitivo