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Confermata la cittadinanza luganese al maestro Semini

26 marzo 2015

Giovedì 26 marzo, ore 11.00, Sala del Consiglio Comunale

La Città di Lugano, onorata di poter annoverare tra la popolazione una personalità che, grazie all'intensa attività artistica, ha dato prestigio al Comune sia in Patria che all'estero, in segno imperituro di stima e riconoscenza, ha deciso di confermare la cittadinanza onoraria conferita al maestro Carlo Florindo Semini il 17 marzo 2003 dal Municipio e Consiglio comunale di Breganzona, giurisdizione che si è aggregata nel 2004 e dove il maestro ha risieduto per molti anni fino alla sua scomparsa.

Carlo Florindo Semini nasce a Russo (Valle Onsernone) il 16 novembre 1914. Nel 1930 si trasferisce a Mendrisio, dimora della famiglia, poi a Napoli, dove studia al Conservatorio San Pietro a Majella e si diploma in canto didattico, composizione, pianoforte e direzione d'orchestra.

Rientrato in Svizzera soggiorna qualche tempo a Bellinzona, dedicandosi alla composizione. Nel 1947 diviene caposervizio alla Radio della Svizzera italiana. Insegna storia della musica al liceo di Lugano fino al 1978 e oltre ai suoi impegni di compositore è instancabile promotore della cultura musicale, fondando la sezione ticinese delle Jeunesses musicales suisses, il Festival internazionale di musica organistica di Magadino, istituendo a Lugano, alla Villa Heleneum, corsi di perfezionamento in pianoforte con Arturo Benedetti Michelangeli.

Nel 1987 diviene membro del Consiglio della Fonoteca nazionale svizzera e del Consiglio di amministrazione della SUISA. Nel 1994 dà vita al concorso internazionale di composizione E. Bloch, assumendone la presidenza.

Il Comune siciliano di Piazza Armerina ha intitolato al maestro la piazza del Teatro Garibaldi, quale riconoscimento per la sua composizione I mosaici di Piazza Armerina (1969).

Autorevole voce del Novecento, della sua figura e della sua opera tratta il recente volume Carlo Florindo Semini. Itinerario d'arte e di vita di un compositore (Editore Armando Dadò), curato dalla vedova del maestro, la pianista Maria Gloria Ferrari, e da Pio Pellizzari, con prefazione di Giovanni Acciai e contributi di Matteo Pappalardo, Quirino Principe e Giovanni Conti.

A Semini fu conferita la cittadinanza onoraria dal Municipio e Consiglio comunale di Breganzona nel 2003, oggi quartiere di Lugano dove il musicista ha risieduto per molti anni, fino alla scomparsa.

Hanno preso parte alla cerimonia il sindaco di Lugano Marco Borradori, il direttore della Fonoteca nazionale svizzera Pio Pellizzari e Giovanni Conti, musicologo RSI. Sarà presente la pianista Maria Gloria Semini Ferrari, vedova del maestro.